Il Consorzio del Vino Orcia è pronto a sbarcare a Vinitaly per il terzo anno. Il “vino più bello del mondo” sarà presente in uno stand con tante etichette in degustazione. Nello spazio gestito dal Consorzio ci saranno alcune aziende in forma diretta, come Campotondo, Fabbrica Pienza, Poggio Grande, Tenuta Sanoner. Oltre a queste, che saranno presenti con il produttore, ci sarà un banco d’assaggio con le etichette di Atrivm, Bagnaia, Donatella Cinelli Colombini, Marco Capitoni, Podere Forte, Sassodisole.
“Un sistema che da tre anni ci ha permesso di tornare in forza a questo evento internazionale lanciando un messaggio chiaro, che è quello di una denominazione unitaria che condivide valori importanti come qualità e territorialità - commenta la presidente del Consorzio, Giulitta Zamperini - una vetrina non solo per il vino, che di anno in anno trova sempre più riscontri di mercato e di attenzione, ma per tutto il territorio che sarà al centro del racconto di Vinitaly, anche grazie alla presentazione dell’Orcia Wine Festival in programma proprio a fine aprile”.
Nata nel febbraio del 2000, l’Orcia Doc raccoglie nella sua area di produzione dodici Comuni a sud di Siena. A oggi sono 153 gli ettari di vigneti dichiarati su un totale potenziale di 400 ettari. La produzione media annua si attesta intorno alle 255.631 bottiglie realizzate dalle circa 60 cantine nel territorio di cui oltre 30 socie del Consorzio di tutela che dal 2014 ha l’incarico di vigilanza e promozione Erga Omnes nei confronti di tutti i produttori della denominazione. Il Consorzio di tutela si occupa di promuovere la denominazione attraverso azioni varie, dal web alla segnaletica sul territorio, passando per incoming di giornalisti e buyers da tutto il mondo. Sono ormai di riferimento eventi territoriali, tra cui proprio l’Orcia Wine Festival.