Migliorare i servizi offerti al cittadino nelle strutture sanitarie del territorio attraverso la concertazione con le parti sociali: la Regione Toscana, insieme all’Asl Toscana Sud-Est, ha avviato un percorso di sperimentazione dei servizi di prossimità condiviso con i sindacati dei pensionati. Trentasei le strutture coinvolte in tutta la Toscana e tra queste c’è anche l’Ospedale di Comunità di Montalcino.
“Sulla base del Pnrr - afferma a MontalcinoNews.com il direttore della Società della salute senese Lorenzo Baragatti – abbiamo una serie di strutture da attivare per la vicinanza al cittadino. I servizi in questione sono tre: le Centrali Operative Territoriali, le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità. La Regione Toscana ha deciso che, in attesa della fine dei lavori, bisogna iniziare a parlare dei modelli di lavoro che queste strutture di lavoro dovranno avere, che saranno concentrate con chi rappresenta i cittadini, ovvero i sindacati dei pensionati. Per ogni distretto è stata individuata una struttura e per quello senese la scelta è ricaduta su Montalcino, dove c’è già un Ospedale di Comunità funzionante, anche se ci sono da ultimare i lavori al tetto. Nel frattempo, parliamo dei modelli di servizio e li condividiamo con i cittadini”.
Gli standard di funzionamento e di servizio sono già stabiliti per legge, ma l’obiettivo è fare un salto di qualità: “Parlando con i cittadini – prosegue Baragatti - capiremo cosa possiamo migliorare rispetto a quello che già facciamo quotidianamente. L’Ospedale di Comunità è una struttura intermedia dove si va per un breve periodo, perché magari il paziente è uscito dall’ospedale in condizioni stabili da un punto di vista di salute, però la famiglia non è pronta per riceverlo a domicilio. E’ un periodo dove si lavora da un lato sulla persona assistita per farle recuperare le abilità di vita, dall’altra parte di prepara la famiglia a riprenderla a domicilio. Queste cose come si possono fare meglio rispetto a come le stiamo già facendo? Questa è la domanda che dobbiamo porci”.