Conoscere l’eredità che ci ha lasciato il passato, per usarla come punto di partenza per il futuro delle aziende del mondo vitivinicolo e per il vino del domani: sarà questo il tema dell’edizione n. 8 della Summer School Sanguis Jovis, il Seminario Permanente sul Sangiovese di Fondazione Banfi, che si svolgerà a Montalcino dal 7 all’11 luglio, nella consueta cornice di Ocra, l’Officina Creativa dell’Abitare, e che quest’anno sarà intitolato “Heritage: Frontiera del valore tra terroir e storytelling”. Anche in questa edizione la MontalcinoNews sarà al fianco della Fondazione Banfi per sostenere un progetto di grande impatto culturale, attraverso un contributo per le borse di studio che andranno a coprire integralmente i costi di iscrizione di uno tra partecipanti, che sarà scelto tra i più meritevoli della categoria neolaureato o studente di un corso di perfezionamento.
“In questo primo quarto di secolo - afferma il presidente di Fondazione Banfi Rodolfo Maralli -, nel quale le grandi sfide epocali - cambiamento climatico, dinamica demografica e intelligenza artificiale - hanno riportato al centro dell’attenzione il tema del futuro, può sembrare fuori fuoco occuparsi di un tema che riporta immediatamente al passato: l’heritage. Non è così, e proprio per questo lo scopo della ottava Summer School Sanguis Jovis è dimostrare come un passato, adeguatamente conosciuto e interpretato, possa essere una leva per proiettare al futuro in modo vincente le imprese italiane della vite e del vino, sangiovese in particolare. Sia nell’ambito economico sia in quello vitivinicolo, l’heritage costituisce un valore aggiunto che differenzia prodotti e territori, popoli e comportamenti, ispirando rispetto e ammirazione. Comprenderne l’importanza significa riconoscere la forza della memoria e dell’evoluzione, creando una continuità. L’ottava edizione della Summer School Sanguis Jovis porrà a tutti una stimolante domanda: come trasferire in modo nuovo questo valore speciale dei territori nella narrazione dei vini?”.
Il corso, come sempre, coinvolgerà i migliori accademici ed esperti di viticultura, enologia e marketing, e sarà rivolto a giovani neolaureati in discipline tecniche ed umanistiche e a professionisti del settore.